sabato 9 gennaio 2016

1 racconto 1 immagine "Fu un raggio di Luna"

Questi brevi racconti sono stati ispirati dai disegni di Alessia Bussini, disegnatrice "intimistica", giunta di getto alle mie corde!

 "Fu un raggio di Luna"


Mi immersi nella follia. Solo Lei, Lei sola sapeva come fare per condurmi in quella perdizione. Non chiusi gli occhi, anzi gli spalancai all’ignoto, fermo: nello sguardo, nel passo, nel corpo massiccio irrigidito, tutto concentrato in quella ricerca di follia. Follia d’amore. Cos’era se non follia d’amore?…Potente, viscerale, straziante, un bruciare dentro, un fiammeggiare da ogni mia apertura. Per Lei, Lei che mi tagliava i tendini, mi stirava i muscoli, mi scheggiava le ossa. Ma non potevo farne a meno per sentirmi VIVO! E quando nei rari momenti in passaggio, un fiato di benessere mi alitava sulle spalle, soffrivo, per quella follia in assenza, per il non pensarla abbastanza, per la spiacevole sensazione di abbandono che il lasciare gli inferi mi infondeva.
“T’amo d’odio”- le dissi, in quell’unico giorno che ne fui capace- Lei sprigionò odore di fiera in caccia, tacque. Gli occhi mi saltarono dalle orbite e un tremito da febbre gialla mi prese. Finché stramazzai al suolo, sudato, furioso, indifeso.

Fu un raggio di luna ad aiutarli a ritrovarmi su una panchina a nord del parco, dove l’umidità della notte marca ogni stagione. Avevo gli occhi finalmente chiusi e le labbra di-segnate in un sorriso. Le mani erano nere, brucianti, come due tizzoni ardenti.
Non vollero spiegarsi mai cosa mi avvenne.
Prima.
 
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Disegno di Alessia Bussini
 


giovedì 7 gennaio 2016

1 racconto 1 immagine "Pensieri in confusione"

Questi brevi racconti sono stati ispirati dai disegni di Alessia Bussini, disegnatrice "intimistica", giunta di getto alle mie corde!

"Pensieri in confusione"

C’è da tenersi in equilibro, non si può farne meno. Scivolano i minuti del giorno, vanno a far ore nella notte. Avrò il cappello da inverno e il soprabito abbottonato fin sotto la gola. Respirerò il buio, sarà sgombro di idee vecchie, cederà all’alba le nuove.
C’è da tenersi in equilibrio tra il dare e l’avere, mettere amore dove scarseggia, odio dove non avresti mai creduto potesse. Mi viene uno sbadiglio la domenica pomeriggio se non metto in circolo un’emozione che mi tenga su. Le cinque del mattino mi sorprendono sempre, quando riesco per quell’ora ad alzarmi. Non succede, solo immagino e mi sorprendo nell’immaginare. C’è da tenersi in equilibrio tra il dovere e il godere, potessi godere dovendo sarebbe perfetto. Sbottono di due il soprabito, ho il volto in fiamme e il collo mi suda sotto la sciarpa. Sto nella stagione dei miei anni, l’ho messa insieme con fatica, non la cedo a nessuno. C’è da tenersi in equilibrio tra il denaro in tasca e la tasche al verde. Spendo poco, perché poco ho da spendere. Fa tramonto, sta in ogni data, lo vedi solo una per una sera, domani sarà per quella sera. Mette tinte in cielo il tramonto, e ombre in terra.
C’è da tenersi in equilibrio tra questi pensieri in confusione.
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Disegno di Alessia Bussini
 


mercoledì 6 gennaio 2016

1racconto 1 immagine "Gemma"

Questi brevi racconti sono stati ispirati dai disegni di Alessia Bussini, disegnatrice "intimistica", giunta di getto alle mie corde!

"Gemma"


Gemma, il suo arrivo in ufficio era anticipato da una scommessa, sempre la solita: a quanto avrebbe ammontato il costo della sua mise giornaliera. Tommaso spiccava tra i vincitori. Non perché fosse un estimatore di alta moda, ma proprio perché professandone il suo contrario, si informava, spulciava prezzi e vetrine, prendeva nota, dimostrando concretamente ai colleghi, cosa si potesse fare, quanto potesse andare avanti una persona “normale”, con quello che Gemma spendeva in abiti e accessori. Nonostante le differenze tra due correva affetto, stima reciproca, condivisione di argomenti e battute da ufficio.
Gemma, cerbiatta dagli occhi verdi, dalla chioma rosso tiziano. Gambe tornite, sedere so-do, punto vita da miss d’altri tempi. Insomma un gran bel guardare! Anche se avesse indossato una tunica informe, la sua bellezza non ne avrebbe risentito. E Tommaso di questo ne era certo, convinto: prima di poi lei avrebbe abdicato per essere…essenziale, spogliandosi dell’eccesso, vestendosi con meno, ugualmente soddisfatta e fiera del suo “se”. 
Le stagioni mettono insieme vita, si sommano, si alternano, ti cambiano, mettono alla pro-va. Certe volte consegnano l’inaspettato. Temperature e luce, possono avere effetti sull’anima, sull’espressione degli occhi, sul primo passo della giornata, sul buio che ne mette fine. 
Gemma, Cerbiatta dagli occhi verdi, dalla chioma rosso tiziano. La sua mente ora vaga. Non riesce a trattenerla se Tommaso non l’aiuta.
L’amore sa, tener lontano il freddo.
 
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Disegno di Alessia Bussini

martedì 5 gennaio 2016

Scattiscritti "Inverno lontano"


"Inverno lontano" foto di Fabrizio Giacomo Lombardo (primi scatti del 2016)
 

Sbandato e sballottato da tutto questo nuovo che avanza, lascio che il mattino mi agguanti, che il cielo sia tanto sopra di me. Giornata d’inverno ancora lontano. L’Arno scorre silenzioso, come silente è questa mia sosta per bearmi la vista e lo spirito, o forse è all’incontrario per priorità di beatitudine. Vorrei disfarmi degli abiti, calarmi giù dalla spalletta, farmi portare via dall’acqua i pensieri vecchi per far posto a quelli nuovi. Anche se … uguali. Ma il raziocinio di un” dopo” difficile da gestire mi blocca E allora metto il fiume dove non c’è, dove mi comoda, mi sistemo la situazione ecco, per farla mia comunque. Ora son soddisfatto! Sia qual che sia, faccia quel che vuole, il numero dopo il 201intanto è cambiato. E’ già un qualcosa. Qualcosa accadrà.

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Sperimentando... foto di Fabrizio Giacomo Lombardo (primi scatti del 2016)


Scattiscritti "Andamento lento"




"Andamento lento" foto di Valentina Canuti ( ultimi scatti del 2015)

Quell'andamento lento che accompagna il rimuginare...
Mi imbattei nel silenzio del mio passo pur non volendolo. 
Fui preso in ostaggio da quell'umile solennità.
Là, in fondo, tutto pareva finire. 
Venezia Burano foto di Valentina Canuti ( ultimi scatti del 2015)
No, prendeva solo il largo
per regalare ossigeno
a quell'Anno a fine gravidanza.


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